Programmatori Esperti

Al giorno d’oggi è sempre più difficile poter tenere sotto controllo la sicurezza di qualsiasi sito web basato su Joomla! vuoi per la diversità degli attacchi, vuoi per il gran numero di questi attacchi. Non bisogna disperare però, perchè sono venuti in aiuto gli sviluppatori di SiteGround, che hanno deciso di rendere pubblica l’estensione di sicurezza per Joomla! nome in codice jHackGuard.

Sviluppata appositamente per proteggere i siti web basati su Joomla! da attacchi di hacker, jHackGuard si dimostra particolarmente affidabile e davvero efficace. Basterà installare questa interessantissima estensione per rendere molto più sicuro contro SQL injection, URL / File inclusioni da remoto, esecuzioni di codice in modalità remota e attacchi basati su XSS, il vostro sito web. Diamo un’occhiata all’installazione e alla configurazione di jHackGuard!

Installazione:

1. Scaricate a questo indirizzo http://www.siteground.com/download/extension/joomla25/jhack.htm l’estensione gratuita per Joomla! 2.5

2. Caricate l’estensione in formato .zip dal pannello di amministrazione tramite l’Extensions Manager

3. Abilitate l’estensione appena caricata utilizzando il Plug-in Manager

Facile no! Adesso però occorre dare uno sguardo alla configurazione di questa ottima estensione, per permettere che possa funzionare nel migliore dei modi. Gli sviluppatori hanno pensato bene di rendere predefinita una configurazione base, la quale rispetta ed ottimizza la funzionalità di estensione di sicurezza per la quale è nata jHackGuard. Le modifiche però possono tuttavia essere apportate a nostro piacimento tramite il Plug-in Manager.

Tra le tante opzioni ce ne sono alcune, che sicuramente saranno utili per una miglior gestione dell’estensione. Le opzioni di registrazione ad esempio ci daranno modo di avere “traccia” di cosa è stato bloccato e di tutto ciò che è stato fatto dal nostro plug-in, tutto con una semplicità estrema. Potremo utilizzare il nome di un file-log rispetto ad un altro, oppure abilitare o disabilitare la registrazione stessa delle attività dell’estensione. Di modifiche da poter incorporare ce ne sono tante, ma noi vi consigliamo, se non espertissimi, di lasciare quelle di default già presenti, per non incorrere in errori o malfunzionamenti di jHackGuard.